In Cultura/ news

NATALIA KHOLODENKO RELATRICE AL CONVEGNO “I SUD DEL MONDO” PER PROMUOVERE LA PACE TRA RUSSIA E UCRAINA

Natalia Kholodenko sarà una delle relatrici al convegno “SUD DEL MONDO: RICOSTRUIRE FIDUCIA, RICOSTRUIRE PAESI” su iniziativa della giornalista e attivista sociale Claudia Conte, portavoce di Domus Europa per la ricostruzione dell’Ucraina.

Natalia Kholodenko esporrà i problemi delle mamme in fuga dalla guerra Russo/Ucraina e ritirerà il riconoscimento “Eccellenze Sud del Mondo” Martedì 16 Dicembre presso la Camera dei Deputati.

La Kholodenko è la fondatrice del programma “Maratona Psicologica Ucraina 2025” a sostegno delle madri in fuga dalla guerra e in occasione del Convegno in oggetto ci metterà al corrente della “Mission” del programma da lei creato.

Molti sono i problemi relativi al trauma psicologico di queste madri che, completamente abbandonate a se stesse, si trovano ad affrontare difficoltà sia economiche che psicologiche.

Spesso queste donne non riescono a sopportare questo grande stress e difficilmente sono capaci di far convivere il dovere di madre con quello di “donna”. Vanno aiutate e supportate ad ogni livello con un percorso che la Kholodenko ha studiato appositamente per loro, essendo lei Ucraina e quindi a conoscenza della cultura di questo paese.

Natalia Kholodenko è una psicologa, speaker motivazionale ed ex conduttrice televisiva ucraina, la cui vita, e il cui lavoro, sono stati cambiati per sempre all’alba del 24 febbraio 2022. Quando le prime esplosioni hanno scosso Kiev, Natalia ha radunato i suoi due figli, ha lasciato il suo appartamento per l’ultima volta e si è unita alla colonna di auto lunga chilometri in fuga verso il confine occidentale dell’Ucraina. Il viaggio, segnato dalla costante paura dei bombardamenti e dall’impotenza di leggere richieste di aiuto che non poteva ancora fornire, ha trasformato l’Oprah Winfrey dell’Ucraina in una rifugiata da un giorno all’altro.

Oggi, Natalia incanala questa esperienza in iniziative di salute mentale su larga scala per gli ucraini sfollati. Ha fondato la Maratona Psicologica Ucraina 2025 , un programma gratuito a livello nazionale che fornisce a donne e madri strumenti basati sull’evidenza per ricostruire stabilità, reddito e autostima, affinché i loro figli possano prosperare. Oltre il 60% del suo lavoro è pro bono, a dimostrazione della sua convinzione che la protezione dei bambini inizi con l’empowerment degli adulti che si prendono cura di loro.

Lo stile terapeutico di Natalia fonde rigore clinico ed espressione creativa, incoraggiando i clienti a sfruttare la “giusta rabbia” come carburante per uno scopo, a cantare o abbozzare le proprie emozioni e a trovare una connessione quotidiana anche nel più breve scambio di battute al bar. Il suo messaggio ha raggiunto un pubblico globale attraverso collaborazioni con le leggende della musica quali Gloria Gaynor e Kathy Sledge, progetti che definisce come “raggi d’amore” che collegano le comunità americana e ucraina.

Che parli alla CNN, conduca un workshop sul recupero dai traumi o stia scrivendo la bozza del suo prossimo libro di memorie, Natalia incarna la sua convinzione fondamentale: lo scopo è più forte del trauma. Invita ogni sopravvissuto – a guerra, violenza o perdita personale – a usare il dolore non come un traguardo, ma come materia prima per la trasformazione.

In Cultura/ Fashion/ news

Louis Vuitton nomina Chase Infiniti sua nuova ambasciatrice

Luis Vuitton ha annunciato la nomina dell’attrice americana Chase Infiniti come nuova ambasciatrice della maison.

Nata a Indianapolis, Infiniti è balzata alla ribalta grazie ai suoi recenti ruoli al cinema e in televisione. La venticinquenne ha attirato l’attenzione per la sua interpretazione nella serie di David E. Kelley “Presunto innocente” (2024) e nel film di Paul Thomas Anderson “Una battaglia dopo l’altra”, uscito quest’anno.

La star ha già collezionato una candidatura ai Gotham Awards 2025 come Breakthrough Performer, una candidatura come Miglior attrice in un film commedia o musicale ai Golden Globes 2026 e una candidatura come Miglior attrice ai Critics’ Choice Awards 2026.

Guardando al futuro, Infiniti sarà nel cast del sequel di “The Handmaid’s Tale”, “The Testaments”, in uscita nell’aprile del prossimo anno.

“Chase Infiniti incarna perfettamente la femminilità potente e senza tempo di Louis Vuitton, rispecchiando i valori condivisi che la legano alla Maison”, ha dichiarato la maison parigina in un comunicato stampa.

“Con la sua arte, porta alla maison un raro equilibrio tra dinamismo giovanile e visione lungimirante”.

Non è la prima volta che le strade di Infiniti e del marchio di proprietà di Lvmh si incrociano.

L’attrice ha partecipato alle ultime due sfilate femminili – le collezioni Autunno-Inverno 2025 e Primavera-Estate 2026 di Nicolas Ghesquiere, direttore artistico delle collezioni donna, l’ultima presentata al Musée du Louvre lo scorso settembre.

Ha anche indossato un abito Louis Vuitton su misura in raso color champagne, ricamato a mano e ispirato a un modello d’archivio del 1860, in occasione della prima mondiale del film “Una battaglia dopo l’altra” a settembre.

“Ho seguito il debutto di Chase con autentica gioia: la trovo totalmente accattivante nei ruoli che interpreta. Oltre al suo straordinario talento, irradia un’autenticità davvero indimenticabile”, ha detto Ghesquière.

Oltre a Infiniti, l’attuale parterre di ambasciatori del marchio Louis Vuitton include un mix di star globali della moda, della musica e dello sport — per esempio, Zendaya è stata volto di campagne per la Maison e Pusha T è stato annunciato come ambasciatore sotto la direzione creativa di Pharrell Williams per la linea uomo.

Tra gli altri ambasciatori figurano J-Hope dei BTS, le star del K-pop Lisa e Felix, Jackson Wang e BamBam, e atleti di primo piano come Victor Wembanyama e Carlos Alcaraz.

In Cultura/ Fashion/ news

SIGLATO L’ACCORDO TRA LO STILISTA ANTONIO VENTURA COBURGO DE GNON E L’ARTISTA NICOLA CONVERTINO CHE DIPINGERA’ GLI ABITI DELLO STILISTA

Lo stilista Antonio Coburgo De Gnon crea gli abiti e l’Artista Nicola Convertino imprimerà sui tessuti la sua Arte; un connubio artistico che cambierà il mondo della Moda e dell’Arte

Tra il mondo dell’Arte e della Moda si sta creando un’osmosi singolare: L’Artista Nicola Convertino dipingerà a mano gli abiti creati dallo stilista Antonio Coburgo De Gnon, un’esperienza immersiva che coinvolge sia la moda che l’arte.

Entrambi provengono da esperienze artistiche varie e molteplici, entrambi sono esuberanti e vivaci nel loro lavoro, ma ciò che li accomuna è l’amore per l’Arte, la passione per la novità e soprattutto la voglia di imprimere cultura in un mondo ormai deviato dal banale e dal prevedibile.

In questo fine 2025 sono al lavoro per preparare gli abiti che saranno presentati a Sanremo 2026 e poi in Cina a Marzo.2026

Antonio sta scegliendo le stoffe e confezionando gli abiti e il Convertino intanto ha creato i bozzetti e sta studiando i colori che andranno nelle stagioni della moda 2026.

Ancora non hanno deciso chi indosserà gli abiti a Sanremo, nelle varie fashion week e in Cina, ma sono tanti i nomi papabili ed entro la fine del mese verranno comunicati.

Antonio Ventura Coburgo De Gnon è una figura di rara versatilità nel panorama culturale italiano. Originario del Salento e laureato in medicina, la sua passione per l’estetica lo ha portato a diventare stilista di alta moda, con sfilate di altissimo profilo, e costumista per la Rai dal 2002.

Giornalista, personaggio televisivo nel programma “Alle falde del Kilimangiaro” ed esperto di bon ton, Ventura grazie alla sua creatività e la sua profonda conoscenza della cultura è il personaggio giusto per coniugare Arte e Moda.

Nicola Convertino personaggio eclettico, Artista poliedrico, ha appreso l’arte attraverso la madre pittrice e modella in Arte e il padre Architetto e Miniaturista del Vaticano.

Ha vissuto l’infanzia nelle Accademie di Belle Arti di mezza Italia seguendo la madre, ha proseguito poi un percorso di Arte, Musica e studio che lo ha portato alla conoscenza assoluta di tutti i misteri più irrisolti del mondo.

Giornalista ricercatore ha approfondito, a latere dall’arte pittorica, l’archeologia fantastica, tutte le scienze esatte e le pseudo scienze, l’esoterismo, la magia, la geologia, la biologia, l’astrofisica che puntualmente inserisce in alcune opere particolari….insomma mettendo insieme i due personaggi si è creato un mondo da scoprire a piccoli passi ma anche con circospezione.

In Cultura/ news

LO STORICO TEATRO QUIRINETTA DI ROMA FERITO DALL’INDIFFERENZA

IL TEATRO E’ INVASO DA INFILTRAZIONI PROVENIENTI DAI BAGNI DEL “QUIRINO” CON IL DISINTERESSE DELLA PRELIOS SPA

Dopo la chiusura con il concerto dei Måneskin e l’avvio dei lavori di insonorizzazione, nel 2019 il Teatro Quirinetta è stato invaso da acque chiare e scure provenienti dai bagni del Teatro Quirino (Invimit Sgr SpA oggi United Artists Srl) e del ristorante di proprietà del fondo Fondo Sapphire (ex Morgan Stanley Sgr SpA, oggi Coima Sgr SpA).

Nonostante gli innumerevoli sinistri denunciati dalla proprietà (Quirinetta Srl) e dal conduttore (Fattore K), il problema non è mai stato risolto dalla Prelios SpA, gestore dei servizi immobiliari, i danni non sono mai stati risarciti dalla compagnia assicurativa e il teatro ha continuato a subire un lento e inesorabile degrado. 

Per le infiltrazioni persistenti, dal 2024 sono addirittura crollati intonaci di alcune pareti.  Per una problematica che non supera i 10 mila euro di spesa, una società (Quirinetta Srl) fallisce in meno di un mese e un teatro storico della Capitale viene devastato.

Saltano le programmazioni di due anni (2025/2026): danni enormi, artisti e tecnici senza lavoro. Viene annullata la straordinaria mostra La Grande Luce. Padre Pio tra Scienza e Fede, che avrebbe dovuto restare per tutto il Giubileo 2025.

Nemmeno Maverick Lo Bianco, giovane attore e regista, partner del conduttore, è riuscito ad ottenere l’autorizzazione a procedere a sue spese con le riparazioni del danno — che, lo ribadiamo, riguarda una cifra inferiore ai 10 mila euro. Un paradosso italiano. Oggi “colossi” immobiliari/finanziari pensano solo ad accaparrarsi l’immobile: nelle aste promosse viene proposta una pubblicità ingannevole, dal momento che l’immobile non è in buono stato e non è a piano terra. Il Teatro Quirinetta, fatta eccezione per l’ingresso e un piccolo ufficio, si sviluppa interamente nel seminterrato.

Oggi di nuovo la pioggia su Roma e il Teatro Quirinetta muore sotto gli occhi inermi di tutti. Il conduttore, che fino all’11 ottobre 2025 ha potuto occuparsi e mettere in sicurezza il teatro, si trova adesso senza chiavi, senza sede legale e con i dipendenti per strada, vittima di una burocrazia assurda.

Il teatro è ad oggi inagibile a causa di questa totale indifferenza e di fortissime pressioni esercitate da banche e grandi colossi immobiliari. Una società fallisce senza motivo apparente. Nonostante il grande impegno di Maverick Lo Bianco e di Fattore K, la macchina del silenzio è troppo grande per loro.

Fanno oggi appello a tutti gli artisti del mondo e alle Istituzioni affinché il Teatro Quirinetta possa tornare in possesso al conduttore, e si possano finalmente avviare i lavori di riqualificazione — e adesso di importante ristrutturazione.

Il 29 ottobre 2025 è fissata l’udienza per la restituzione delle chiavi al conduttore (Fattore K e Maverick Lo Bianco), tolte anche in modalità discutibile e senza la minima cura per l’immobile.

Il 5 novembre 2025 si terrà l’udienza per la richiesta danni. Riusciranno una piccola realtà artistica e tutti gli operatori della cultura a vincere sulla burocrazia e contro i colossi immobiliari? A voi la risposta… È una lotta difficile, impari — che solo con l’aiuto di tutti gli artisti e delle Istituzioni potrà essere vinta, in nome di un bene che chiede rispetto per i suoi cento anni di storia.

 #IORESTOQUIrinetta #QuirinettaIsMyHome

In Cinema/ Festival/ news

A Igor Righetti il ‘Premio Annuario del cinema news’ per la regia del suo ‘Alberto Sordi secret’

Continua il successo del docufilm internazionale ‘Alberto Sordi secret’, scritto e diretto da suo cugino, il giornalista e conduttore Igor Righetti. Durante la Festa del cinema di Roma, Righetti ha ricevuto il ‘Premio dell’Annuario del cinema news’ per la regia e la sceneggiatura dell’opera, il primo e unico progetto a esplorare la vita privata del grande attore. Il riconoscimento, giunto all’ottava edizione con la direzione di Elettra Ferraù ed Emanuele Masini, è stato consegnato nello spazio Roma Lazio Film Commission durante un evento condotto da Francesca Piggianelli. Questo premio si aggiunge a un palmarès che conta già 18 riconoscimenti internazionali, dagli Stati Uniti all’Asia, passando per l’Australia e l’Europa, e segue la presentazione-omaggio al Senato della Repubblica ei premi ‘Anna Magnani’ e ‘Ischia Global Film & Music Festival’.

A seguito delle numerose richieste pervenute alla produzione e al regista, è stato deciso di riportare eccezionalmente il docufilm sul grande schermo. Le proiezioni si terranno a Roma presso lo storico cinema d’essai Azzurro Scipioni nelle serate di giovedì 30 e venerdì 31 ottobre, alle ore 20:30. Come confermato dalla programmazione ufficiale del cinema, il regista Igor Righetti sarà presente in sala in entrambe le date per incontrare il pubblico. Le prevendite sono già attive sul sito ufficiale www.azzurroscipioni.it. L’opera, disponibile anche in inglese e spagnolo, è prodotta da Massimiliano Filippini (CameraWorks) ed è tratta dal libro campione di vendite ‘Alberto Sordi segreto’ (Rubbettino editore), scritto dallo stesso Righetti e giunto alla 12esima ristampa. Il docufilm intreccia una parte filmica in bianco e nero, ambientata negli Anni Venti e Trenta, con le testimonianze di parenti e amici illustri, tra cui Pupi Avati, Patrizia de Blanck, Maurizio Mattioli, Rosanna Vaudetti, Enzo Salvi e la nipote di Totò, Elena de Curtis.

Con la voce narrante di Dado Coletti e arricchito da immagini e audio esclusivi dell’Istituto Luce e dagli album di famiglia, ‘Alberto Sordi secret’ svela aspetti inediti dell’Alberto nazionale: il rapporto conflittuale con il padre, gli amori mai svelati, la gelosia per i suoi beni, la dedizione totale alla professione e il motivo per cui non sopportava di essere chiamato ‘Albertone’. Un ritratto intimo e autentico, in cui nulla è finzione, ma tutto ripercorre la vita reale e sconosciuta di una delle più grandi icone del cinema italiano.

In Cinema/ Cultura/ Festival/ news

Valentina Castellani-Quinn nominata Direttore Artistico di MATIFF, Matera International Film Festival  “A Drop of Hope” per promuovere il dialogo globale attraverso il cinema

Matera, Italia — In un passo significativo verso il superamento delle barriere culturali e la promozione della pace attraverso il linguaggio universale del cinema, Valentina Castellani-Quinn è stata nominata Direttore Artistico e nuova Presidente del Programma Internazionale del MATIFF, il Matera International Film Festival, fondato sei anni fa da Leonardo Fuina.

La sua iniziativa inaugurale, intitolata “A Drop of Hope” (Una Goccia di Speranza), ha l’obiettivo di ispirare il dialogo tra nazioni, comunità e religioni attraverso un cinema significativo e capace di far riflettere.

Il programma è stato presentato nello straordinario scenario di Matera, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO e già Capitale Europea della Cultura. Con i suoi antichi muri di pietra e millenni di storia, Matera si erge a simbolo duraturo di resilienza, diversità e capacità di trasformazione, rappresentando così il contesto ideale per questa nuova iniziativa culturale.

A Drop of Hope non è semplicemente un programma cinematografico: è un movimento culturale. Ispirato dal lavoro toccante di The Parents Circle, un’organizzazione dal basso composta da famiglie israeliane e palestinesi che hanno perso i propri cari nel conflitto e che ora collaborano per la pace, la visione di Castellani-Quinn, insieme a Fuina e lo splendido Team, è quella di utilizzare il cinema come ponte e non come campo di battaglia. Secondo lei, il cinema – più di ogni altro mezzo – ha il potere unico di superare le divisioni e invitare il pubblico a partecipare a conversazioni significative.

“Il cinema oggi è una delle piattaforme più potenti per trasmettere idee — attraverso immagini e dialoghi, supera i confini e parla direttamente all’anima,” ha dichiarato Castellani-Quinn durante la presentazione del programma.

Il suo impegno si rivolge in particolare ai giovani, ma si estende a tutte le generazioni, incoraggiando gli spettatori a non assorbire passivamente i contenuti spesso veicolati dagli algoritmi dei social media, ma a riflettere, interrogarsi e partecipare attivamente. I film selezionati per A Drop of Hope mirano a stimolare empatia, consapevolezza e, in ultima analisi, azioni pacifiche.

L’edizione di quest’anno del MATIFF ha presentato 100 film internazionali, tra cui diverse anteprime europee. Tra i titoli più attesi spiccano Eleonor the Great, l’attesissimo debutto alla regia di Scarlett Johansson, e I Bambini di Gaza, un documentario commovente diretto da Loris Lai e prodotto dal leggendario Tarak Ben Ammar. Quest’ultimo, dopo aver debuttato negli Stati Uniti al Santa Barbara Film Festival, ha vinto il prestigioso premio come Miglior Film al MATIFF — una testimonianza della sua onestà narrativa e della sua profondità emotiva.

Inoltre il MATIFF ha presentato la prima mondiale del capolavoro restaurato a colori de ” Il Vangelo Secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini.

Con Castellani-Quinn alla guida del programma internazionale, il MATIFF non celebra solo l’eccellenza cinematografica, ma si afferma anche come una forza culturale positiva — un festival in cui il racconto diventa uno strumento di unione, non di divisione.

In un mondo sempre più polarizzato, iniziative come A Drop of Hope ci ricordano che la pace non nasce nelle aule della politica, ma nei cuori delle persone — e spesso, inizia proprio con una storia.

In Cultura/ news

ELVIS AARON PRESLEY JR: L’ALTRO FIGLIO DI ELVIS PRESLEY ATTACCA IL MERCATO DELLO SHOW BUSINESS

Prima c’era solo Lisa Marie ma l’esame del dna ha confermato che Aaron è il figlio naturale del re del rock. “L’anima di Elvis è ancora presente su questa terra”, si potrebbe dire tranquillamente così ascoltando Elvis Aaron Presley Jr, il figlio naturale del “Re del Rock”, infatti, per tutti quelli che hanno amato il “mito” e i fans nostalgici che ancora ascoltano i suoi dischi e vanno ai raduni e festeggiano ancora il suo compleanno, come il giorno della sua prematura morte, adesso possono dire che il “Re” è tornato, ed ha l’aspetto del suo figlio naturale.

La somiglianza c’è, ma Elvis Aaron Presley Jr. regala emozioni ancora più forti, perché oltra alla somiglianza e alla voce, Aaron si presenta in concerto con l’abito di scena che il padre utilizzò durante l’ultimo concerto a Indianapolis. Guida le macchine originali del padre e gestisce un museo tutto suo con gli oggetti personali di Elvis, il “Presley Museum” che è una delle più grandi collezioni private di cimeli di Elvis al di fuori di Graceland e ha un valore di oltre sei milioni di dollari.

Molti organizzatori dei suoi concerti utilizzano il museo come preludio a un suo show, consentendo ai visitatori di vedere i cimeli di Elvis nella loro sede per diversi giorni, una settimana o più prima del concerto. La collezione comprende: veicoli, motociclette, costumi, gioielli, oggetti di scena cinematografici e altri memorabilia eccitanti. La sezione “Amici” del museo contiene veicoli, costumi e altri cimeli di personaggi famosi come Roy Orbison, Liberace, Marilyn Monroe, Michael Jackson, Farrah Fawcett, Muhammad Ali, Barbara Mandrell, Linda Thompson e Skeeter Davis.

Aaron ha ricevuto legalmente il suo nome dalla Corte Federale degli Stati Uniti dopo che, la stessa Corte aveva acquisito una serie di documenti tra cui il testamento del cantante, l’esame del Dna e alcune testimonianze giurate. Naturalmente nei suoi concerti canta le canzoni del padre, successi immortali che non tramonteranno mai, con le stesse movenze e la voce che è tremendamente somigliante.

In Italia lo vedremo presto, perché contrariamente alle limitazioni che da sempre il manager del padre aveva imposto al cantante, lui invece vuole uscire dagli Stati Uniti.

Elvis ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo e si è esibito in centinaia di concerti negli Stati Uniti e alcuni in Canada, ma non si è esibito neanche una sola volta al di fuori del Nord America.

Il motivo di questo è da ricercarsi nelle scelte del suo manager, il Colonnello Tom Parker, che aveva controllo sul programma di Elvis e la ragione per cui non pianificò mai date del tour internazionali era che risiedeva negli Stati Uniti illegalmente e aveva timore di lasciare il paese, per la paura di non poter poi tornare indietro.

In Festival/ news

A FERENTILLO SI REGISTRA IL PROGRAMMA TV “CHEF AWARDS”, LA COMPAGINE ALIMENTARE DEL “SANREMO MUSIC AWARDS”.

Con lo Chef stellato Umberto Trotti andremo a scoprire le migliori ricette umbre per il programma televisivo “Chef Awards”.

In questi giorni in alcuni paesi dell’Umbria si registrerà il programma tv “Chef Awards”, la compagine alimentare del programma tv “Sanremo Music Awards”, in onda su Amazon Prime Dope+.

Questo programma televisivo è strutturato in 6 puntate, ognuna dedicata a un borgo umbro, con il suo piatto tipico, le storie locali e i personaggi storici. Ogni episodio unisce gastronomia e cultura, portando lo spettatore in un viaggio attraverso la storia, i sapori e le tradizioni.

I borghi coinvolti nella registrazione sono: Ferentillo, Terni, Narni, Arrone e Calvi dell’Umbria.

I piatti preparati dallo Chef Umberto Trotti variano dagli gnocchi alla Morenacchia ai picchiettini alla ferentillese, Pappardelle al ragù di cinghiale, Ciriole alla ternana, spaghetti al sugo del frantoiano per chiudere con i maccheroni con sugo ai porcini.

Tutte ricette sono tipiche umbre, dove la tradizione si sposa con la fantasia del nostro Chef stellato.

Umberto questa settimana è anche entrato nella classifica delle Top Celebrity, nello specifico nella classifica “Top Celebrity Italian Chef”, aggiudicandosi il 6° posto sopra a Luca Fantin o Niko Romito.

Grazie a questo riconoscimento Umberto Trotti sarà in “Nomination” per ricevere  lo “Chef Awards” nei giorni 5/6/7.Dicembre al Teatro Rossini a Civitanova Marche.

In Cultura/ news

A PALAZZO VALENTINI IN ROMA DI SCENA IL “PREMIO INTERNAZIONALE GIOVANNI PAOLO II”

Nella splendida cornice del Palazzo della Prefettura di Roma tantissimi premiati per propagare “la Pace nel Mondo” a nome di Papa Wojtyla.

Martedì 16.Settembre.2026, nella luminosa cornice di Palazzo Valentini in Roma si è tenuto il “Premio Internazionale Giovanni Paolo II”  la premiazione dei personaggi che più si sono distinti per valore sociale e per l’impegno per la diffusione della pace nel mondo. Il tutto in nome del Papa che più di tutto a speso la sua vita per questo altro valore: Papa Giovanni Paolo II.

Il Premio è alla sua IV edizione ed è strettamente legato al progetto A,MA.MI, nato da un’idea di Nino Capobianco. Quest’anno il Premio si è arricchito della collaborazione di Nicola Convertino che ha affiancato al Premio la sua esperienza e la forza della manifestazione del “Sanremo Music Awards”, in particolare il Premio sarà supportato da questo evento musicale che si snoda in tutto il mondo da 23 anni.

Il programma, organizzato nei minimi particolari, si propone di celebrare e riconoscere l’impegno che personalizza attività diverse per la promozione della Pace, della Salute e del Benessere e la lotta contro ogni forma di violenza in particolare quella di genere.

Madrina dell’evento Renata Polverini. La conduzione dell’evento è stata svolta magnificamene dallo stesso Nino Capobianco e dalle Ganga Sisters.

Tutto è iniziato con l’Inno di Mameli, cantato ad alta voce da tutti i presenti accompagnati dalla Banda Musicale di Polizia Locale di Roma Capitale e il prosieguo è stato il ringraziamento a Papa Wojtyla e la diffusione di uno dei suoi tanti messaggi: “E quando le vostre gambe saranno stanche…camminate col cuore!“.

In questa quarta edizione, non sono mancate presenze importanti: delle Autorità del Campidoglio, della Regione Lazio, del Governo, presente il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, a rappresentare il Vaticano Monsignor Graziano Borgonovo (Segretario di Stato del Vaticano, il Vice di Monsignor Rino Fisichella), tanti personaggi della musica e dello spettacolo, dell’atletica.

Poi una presenza che ha commosso tutti i presenti in sala: Natalia Kholodenko, la signora Ucraina che ha fondato quest’anno “La Maratona Psicologica Ucraina 2025”, una sorta di fondazione che si occupa del percorso psicologico delle madri ucraina in fuga dalla guerra.

In news

Dalla confessione di Melissa Satta alla lite di Stefano De Martino: i gossip della settimana

Tante notizie dal mondo della tv, dei social e dello spettacolo in questi giorni: andiamo a scoprire quali sono stati i migliori gossip della settimana.

Sono stati giorni intensi di notizie dal mondo dello spettacolo, dei social e della televisione. Non solo la nuova relazione confermata con Tananai protagonista, ma anche diversi aneddoti e curiosi “casi” avvenuti che hanno coinvolto, per esempio, Stefano De Martino e Melissa Satta. Andiamo a scoprire i migliori gossip della settimana dal 15 al 19 settembre 2025.

Gossip della settimana: la lite di Stefano De Martino

Non solo le vicende legate ad Affari Tuoi e alla personalissima sfida con La Ruota della Fortuna, Stefano De Martino ha visto questi ultimi giorni diverse notizie sul suo conto anche a livello personale. Il conduttore, infatti, è stata protagonista insieme alla sua dolce metà Caroline Tronelli. Il motivo? Una curiosa lite…

I due sono stati pizzicati a litigare in un ristorante romano. Le immagini hanno presto fatto il giro del web con De Martino che ha dovuto aspettare il giorno seguente alla discussione per poter ridefinirsi “sereno” con la Tronelli.

Il caso Fedez e i biglietti “spariti”

Come spesso capita, ecco anche Fedez essersi preso la scena in questi giorni. Il rapper ha fatto discutere per una vicenda legata a due concerti al Forum d’Assago con un “giallo” legato alla sparizione dei biglietti per gli eventi. Lo staff dell’artista ha dato delle spiegazioni, specie dopo il caso sollevato da Selvaggia Lucarelli, ma qualche dubbio è rimasto.

Il presunto nuovo amore di Belen

Altra affezionata della nostra rubrica è Belen Rodriguez che è tornata alle cronache per la presunta nuova fiamma, per altro ben mostrata anche di recente. Secondo i meglio informati, infatti, l’argentina starebbe mostrando a tutti un uomo da qualche tempo e adesso le cose sembrerebbero essere diventate fin troppp evidenti.

I primi concorrenti del Grande Fratello con Simona Ventura

C’è grande attesa per quella che sarà l’edizione del Grande Fratello condotta da Simona Ventura. La conduttrice ha annunciato una vera rivoluzione a partire dai concorrenti che saranno Nip. Eppure, dopo aver svelato i primi tre partecipanti del reality, le polemiche non sono mancate. Diversi utenti si sono lamentati…

La confessione di Melissa Satta

Per Melissa Satta è stato tempo di rivelazioni. L’ex Velina, infatti, ha confessato di non avere problemi relativamente alla differenza d’età con il suo compagno, Carlo Beretta. Ma nel corso della stessa intervista al podcast One More Time, ha svelato pure di aver vissuto in passato un momento di grandissima difficoltà dove aveva temuto di non riuscire ad andare avanti.